Seguici su

Tecnologia

NESSUN FIOCCO DI NEVE IN UNA VALANGA SI È MAI SENTITO RESPONSABILE

Crowded Istiklal street in Istanbul

Ad oggi, nel mondo, ci sono stati oltre due milioni e cinquecentomila casi di Coronavirus. La crescita continua di questi numeri, come sappiamo, è data da vari aspetti; in primis dalla non consapevolezza di avere il virus e quindi continuando con le attività quotidiane ed entrando in contatto con le persone si crea una circolo vizioso di contagi involontari.

Un’altro aspetto a cui bisogna fare molta attenzione, sono le imprecisioni, che si verificano in circostanze diverse e che portano al contagio. Alcune imprecisioni possono essere: l’erronea collocazione della mascherina, la poca cura dell’igiene, ecc. .

Oltre a questi aspetti provocanti l’accrescimento dei contagi c’è ne sono molti altri non meno importanti, ma un’aspetto degno di nota per la sua insensatezza, è la trasgressione delle regole per il contenimento del contagio.

Questo fenomeno, purtroppo in tutto il mondo, è ancora presente a profusione, e fino a quando non si estinguerà, i casi continueranno a salire. Le trasgressioni sono di vario genere, ma le più insensate (per non dire stupide) sono quelle che implicano ammassamenti di gente che oltretutto non rispettano le norme di sicurezza imposte dallo stato in cui si trovano. Di fatto questo comporta un’importante rischio per la salute delle persone, ma molti non ci pensano, e a costo di fare ciò che non dovevano fare, lo fanno anche in gruppo.

Fortunatamente negli ultimi giorni la startup britannica “Lanterne”, supportata dall’ESA (l’agenzia spaziale europea), ha rilasciato un applicazione chiamata “Crowdless” (in italiano: senza folla) che ha lo scopo di informare la popolazione su eventuali ammassi di gente presenti sul suolo cittadino, ed eventualmente può anche essere d’aiuto per le forze dell’ordine, così che possano riportare “l’ordine”.

L’app per il suo funzionamento utilizza i dati di piattaforme come: Google Maps e Google Places , che tracciano i movimenti dei dispositivi mobili, e tramite l’impiego dell’intelligenza artificiale i dati vengono combinati e trasmessi sotto forma di informazioni per l’utente.

Alex Barnes, Yohan Iddawela e Sebastian Mueller, co-fondatori di Lanterne, hanno creato l’app applicando le competenze e le conoscenze acquisite durante lo sviluppo del loro prodotto principale, che è progettato per aiutare le persone nelle zone di conflitto a navigare in sicurezza. Crowdless è stata creata in appena tre giorni ed è passata attraverso sei ulteriori controlli nelle ultime settimane che ne hanno certificato l’attendibilità e L’usabilità.

Nick Appleyard, Capo Business Applications all’ESA, commenta: “Una delle principali priorità dell’ESA è prevenzione e sicurezza, assicurata dallo spazio. Siamo tutti attenti a mantenere il distanziamento sociale e ad evitare gli assembramenti, e aspettiamo il giorno in cui potremo tornare a una vita quotidiana più normale. Questa app può aiutare ad anticipare quel giorno, ed a proteggerci nel frattempo”.

ECCO PERCHE’ IL 18 MAGGIO BAR E RISTORANTI FALLIRANNO

News

ASSURDO: A UDINE BICCHIERATA DI AUGURI CON LA PROTEZIONE CIVILE

News

SCANDALO COVID: I DATI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA NON TORNANO A BORRELLI

News

UDINE: ASSEMBRAMENTO DI BALORDI IN AUTOSTAZIONE

News

Connect