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Politica

L’ETERNA PROPAGANDA DELLA LEGA REGIONALE

Il disegno di legge 90 in materia di autonomie locali, funzione pubblica, lavoro e formazione, è appena uscito dall’esame della V e della VI Commissione consiliare della Regione Fvg. Le disposizioni nel ddl prevedono di concedere ai Comuni contributi per abbattere le imposte locali (Tari e Cosap) con l’obbligo per gli stessi di mettere a bilancio una cifra di pari importo per lo stesso obiettivo. Con questa scelta, di fatto, l’autonomia decisionale dei sindaci è molto limitata. Quasi tutti i Comuni dovranno ricorrere all’avanzo di amministrazione che non verrà utilizzato per altre forme di aiuto legate all’emergenza o al sostegno di tante piccole opere pubbliche o interventi di manutenzione che erano ossigeno anche per le piccole attività locali. Di fatto, viene detto ai primi cittadini come devono essere utilizzati i soldi del proprio bilancio. La Lega regionale, tramite un suo volantino, ha già propagandato la notizia prima ancora della sua approvazione in aula dove viene dato per scontato il fatto che i Comuni siano in grado di mettere a disposizione risorse proprie per 11 milioni di euro . Evidentemente non possiamo parlare di sostegno ai Comuni perché allo stato attuale non si tiene conto delle minori entrate che gli stessi subiranno. Sicuramente tanti municipi, soprattutto quelli più piccoli, andranno in difficoltà. Qualche esponente regionale della Lega si è lamentato perchè i Comuni non sono abbastanza veloci nello spendere le risorse messe a disposizione; ebbene sono gli stessi leghisti che avevano promesso di risolvere i problemi del personale e dei segretari comunali. È la vecchia storia delle nozze con i fichi secchi ancora una volta condite da decisione prese senza un reale confronto con i diretti interessati.

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