Seguici su

Sanità

JOSEPH POLIFEMO NON VEDE NESSUN COVID19

Per seguire il principio “Non creiamo lazzaretti” della Zamparo e di Riccardi (ovvero ospedali Covid come in Emilia, Veneto, Lombardia e molte altre regioni) si disperdono pazienti ovunque. E così mentre il primario Maurizio Tonizzo dell’ospedale di Pordenone annuncia che è stato chiuso un reparto Covid a Pordenone perché sono diminuiti i casi, a San Vito resta occupato l’hospice (10 posti) con i pazienti terminali sparsi tra le medicine e Sacile. Sempre a San Vito resta chiusa agli altri pazienti l’RSA (collocata all’interno della casa di riposo) con meno della metà dei posti disponibili occupati (8 pazienti Covid su almeno 16 posti disponibili). In questa maniera si triplicano le sedi, si triplicano i rischi, si triplicano le equipe. E si ottengono altri due risultati: pazienti oncologici terminali ovunque con le proteste delle famiglie, e impossibilità di accesso all’Rsa di San Vito delle altre persone che ne hanno bisogno come ad esempio pazienti anziani che si sono fratturati il femore. Difficile pensare ad una gestione più caotica e irrazionale ma si sa tra Zamparo e Assessore virologo ed epidemiologo può nascere qualsiasi idea. In questo caso con l’importante contributo di Joseph Polimeni e del suo fido collaboratore Antonio Gabrielli, noto per essere sempre obbediente a qualsiasi direttore pur di mantenere il posto ben pagato.

ECCO PERCHE’ IL 18 MAGGIO BAR E RISTORANTI FALLIRANNO

News

ASSURDO: A UDINE BICCHIERATA DI AUGURI CON LA PROTEZIONE CIVILE

News

SCANDALO COVID: I DATI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA NON TORNANO A BORRELLI

News

UDINE: ASSEMBRAMENTO DI BALORDI IN AUTOSTAZIONE

News

Connect