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Tecnologia

IPOVEDENTI A RAPPORTO!

AI (Artificial Intelligence) concept.

In Italia, ad oggi, si stima che siano circa 1.5 milioni gli ipovedenti e circa 220 mila i non vedenti. Queste problematiche sono gravemente invalidanti nella vita quotidiana, soprattutto quando bisogna fare operazioni che richiedono particolare attenzione.

Da ieri, però, c’è una buona notizia per le persone affette da queste patologie: Microsoft ha rilasciato (finalmente anche in Italia) l’applicazione “Seeing AI”, che permette, grazie all’ausilio dell’intelligenza artificiale, di trasformare l’ambiente circostante in un’esperienza uditiva completa. L’applicazione è stata introdotta nel 2017, ma ufficialmente rilasciata solamente a fine 2019 (solo in 6 lingue escluso l’italiano) e, come detto prima, da ieri l’applicazione è stata rilasciata anche in lingua italiana. Il software per il suo funzionamento sfrutta la fotocamera integrata nello smartphone e l’intelligenza artificiale che, connessa al cloud, raccoglie informazioni sui database di Microsoft per riconoscere le varie situazioni. L’app può leggere un testo, identificare per esempio un cartello stradale, descrivere ciò che ci circonda indicando la distanza tra gli elementi inquadrati, distinguere i colori, riconoscere il valore delle banconote, riconoscere oggetti e, grazie alla funzionalità di riconoscimento facciale, può anche descrivere l’aspetto fisico di una persona e riconoscere i volti amici oltre che percepire le emozioni di quest’ultimi.

In sintesi questa applicazione se continuamente aggiornata e supportata può essere una vera e propria “rivoluzione” per i soggetti affetti da queste disabilità.

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