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DA RE, PRESIDENTE FRIE, CHIEDE ALLA REGIONE 80 EURO PER LE SPESE DELL’AFFITTO DI MARZO

Legge regionale 3/2020 art. 5 DGR 489/2020 Contributi a fondo perduto a ristoro dei danni causati dall’emergenza Covid-19 a favore delle imprese dei settori ricettivo, turistico, commercio, artigianato e servizi connessi a tali settori, attraverso maggiorazione dell’intensità contributiva del credito d’imposta sul canone di locazione per botteghe e negozi previsto a livello statale dall’articolo 65 del DL 18/2020. Questo il titolo altisonante di una delle più ridicole prese in giro degli operatori commerciali, turistici e artigianali del nostro territorio. Bisogna compilare un modulo di 4 pagine, in cui bisogna indicare in dettaglio tutti i contributi in regime de minimis dell’ultimo triennio, inviare la pratica con autenticazione SPID di secondo livello, o firma digitale con CNS, in via eccezionale anche con Account base anonimo con password (ma dovete avere lo scanner). Prima però bisogna ricordarsi di comprare una marca da bollo da €16,00 o versare l’imposta di bollo con delega F23. Ovviamente, nella gran parte dei casi, vi toccherà andare dal vostro commercialista o dall’associazione di categoria. Ma tutto questo trambusto per quanto? Prima di tutto diciamo che il massimale del contributo è di 1.000 euro …e non ti cambia la vita, poi diciamo che è pari al 20% dell’affitto, poi diciamo ancora che non si applica all’affitto di azienda o più precisamente si potrebbe applicare alla sola parte di “affitto dei muri” se specificata nell’atto notarile. Ma facciamo un esempio di un piccolo bar di paese con affitto di azienda totale € 1.200 mensili di cui € 400,00 attribuito ai muri. Il 20% di contributo è pari a 80,00 euro, da cui devo detrarre il costo della marca da bollo pari a € 16,00 e il costo della pratica, diciamo onestamente € 50,00….facciamo i conteggi e scopriamo che l’Amministrazione regionale ci ha generosamente elargito un contributo netto di ben € 14,00 ….si avete capito bene QUATTORDICI dico 14,00 euro!!!! Dimenticavo: tutto questo a patto che tu sia riuscito a vincere la lotteria del click day! L’ordine di grandezza previsto in bilancio fosse attorno ai 6 milioni di euro, mentre le domande superarono di poco i 2 milioni di euro. Vista la necessità di fare la domanda con modalità telematica, troviamo molti rinomati professionisti che hanno pietito qualche centinaio di euro…ma che il Presidente del FRIE Alessandro Da Re, importante avvocato, già Segretario provinciale di Progetto FVG, fedelissimo dell’Assessore alle attività produttive Sergio Emidio Bini, per far quadrare il suo portafoglio, avesse bisogno di 96,00 € (dico novantasei euri) di sovvenzioni pubbliche, da cui va sottratto il costo di una marca da bollo da 16,00 euro nessuno se lo sarebbe aspettato…. E tanti friulani sono senza lavoro, senza stipendio, non riescono a pagare le bollette….

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