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BRAGANTI (ASUFC): “CHE DUE MARRONI STARE IN QUARANTENA CON MIA MOGLIE DURANTE IL COVID”

Il direttore generale dell’Asufc, Massimo Braganti, dopo l’indignazione suscitata dalla pubblicazione sul proprio profilo Fb di una vignetta a sfondo sessista raffigurante il volto di una bella infermiera si affretta a dichiarare alla stampa locale di non aver caricato lui la vignetta e che è stata inserita a sua totale insaputa. “Ho consultato un tecnico informatico per capire se si tratta di un virus o di una violazione del mio profilo”. Intanto con la stessa fretta Braganti ha cancellato tutti i post pubblicati sul proprio profilo da due anni a questa parte e la ragione è facile da intuire. Il direttore, che si dichiara persona non solita a postare immagini di questo tipo o post inopportuni e pseudo satirici, lo avevamo già beccato in fallo altre volte. E’ il caso del 1 marzo 2020, quando Braganti pubblica e commenta un post, nel pieno della Pandemia Covid19, con un video di un gruppo musicale che ironizza sulla malattia e sulla vita matrimoniale. Quattro persone (vedi foto) aprono il video tossendo rumorosamente a suon di musica per terminarlo starnutendosi in faccia senza alcun fazzoletto. Chissà se al Ministro Speranza e al vice governatore Riccardi sarebbe piaciuto il testo della canzone pubblicata dal numero uno dell’azienda sanitaria friulana: “Se faccio la tosse in pubblico mi sento un criminale per questo virus corona; su tg1, tg2, Facebook, tutti a dire che ti devi lavare le mani, ma non serve il virus, serve l’educazione. Sono in quarantena e per tutto il giorno resto con mia moglie, ma che due marroni”. Se un errore di un cameriere ha portato alla chiusura di una discoteca, immaginiamo che una serie di errori etici di un direttore generale di un azianda sanitaria, profumatamente pagato, debba portare al suo allontanamento.

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